domenica 30 giugno 2013

Il coperchio del water

Torno a scrivere dopo un anno e 5 giorni. Record!
Scrivo perché oggi sono a casa e non ho un piffero da fare.
In realtà è qualche giorno che penso a questo argomento e oggi ho trovato l'energia necessaria per metterlo per iscritto.
L'argomento di oggi è: il coperchio del water.

Il coperchio del water è un oggetto presente in tutte le case e troppe volte viene dimenticato. Il suo ruolo e la sua importanza devono tornare agli antichi albori perché Lui non è lì per caso. No signore!
Infatti ogni volta che andiamo alla toilette succede questo: ci caliamo i pantaloni, ci sediamo comodamente, facciamo i nostri bisogni piccoli e grandi, ci puliamo per bene, ci alziamo, ci rivestiamo e.. tiriamo lo sciacquone, magari guardando compiaciuti il nostro operato. Ed è qui che casca l'asino!
..il coperchio cazzo! Chiudi il coperchio! Chiudi quel dannato coperchio! Non è mica lì per caso! Lo sapevi?

Se non lo sapevi te lo spiego io.
Il coperchio del water se chiuso correttamente esegue il compito per cui è stato lì posizionato, cioè proteggere te e il tuo bagno da batteri e particelle di feci e urine che con la forza dell'acqua dello sciacquone vengono sparati in tutte le direzioni e si depositano su tutte le superfici limitrofe e su di te che stai lì a guardare.
E' stato fatto anche uno studio per dimostrare quanto la chiusura del coperchio possa essere essenziale per evitare la diffusione di virus e batteri; lo studio è stato condotto dal Professor Mark Wilcox del Leeds Teaching Hospitals NHS Trust del Regno Unito.
Riporto il link all'articolo per chi interessato con la descrizione dei due esperimenti: http://www.naturalmentemeglio.it/per-non-diffondere-i-batteri-prima-dello-scarico-chiudere-bene-il-coperchio-del-wc

Insomma il coperchio del water deve diventare un nostro fidato compagno di vita quotidiana e non bisogna mai dimenticarlo.
E poi per favore.. lavatevi le mani prima di uscire dal bagno, dai!

lunedì 25 giugno 2012

Meno amarezza e meno cemento

Torno a scrivere sul tema trattato nello scorso post, ossia la costruzione di un nuovo polo industriale nella località Casotte, situata ai margini del Comune di Mori in provincia di Trento.. perchè ci sono dei risvolti interessanti!

Parto con il dire che qualche giorno fa stavo facendo una passeggiata sulla pista ciclabile in prossimità dei luoghi che dovranno ospitare le nuove strutture industriali; i lavori per la strada che collegherà l'area alla strada provinciale 90, sono già cominciati. Tanto che sono già stati espropriati vigneti e il cantiere arriva ad occupare anche la pista ciclabile, che ora risulta molto ristretta.

Durante la mia passeggiata mi sono inoltrata in un vigneto adiacente gli scavi e mi sono imbattuta in un esemplare maschio di Lucanus cervus, più conosciuto forse come "cervo volante", un simpatico e grosso coleottero (uno dei più grandi d'Europa), che volava traballante verso di me. Mi sono fermata e l'ho seguito con lo sguardo, estasiata.

Ecco.. è stato proprio lui a darmi l'ispirazione e la spinta per scrivere un'email al Sindaco e per comunicargli come la penso in merito alla costruzione di un'area industriale di tali dimensioni nel nostro paese e dell'impatto ambientale che questa potrebbe avere.
E visto che il povero Lucanus non può parlare, ho cercato di fare qualcosa per aiutarlo.

Procedo veloce con la sequenza di fatti: ho scritto l'email al Sindaco; lui mi risponde molto gentilmente, si compiace con me per l'interesse che mostro verso questo tema e mi chiede di andare a parlare con lui in Comune il giorno stesso (cioè oggi); quindi.. vado in Comune.

Dopo un'ora di spiegazioni esco dall'ufficio più che soddisfatta.
Il Sindaco mi ha spiegato tutto, in ogni minimo particolare, riguardo cosa verrà fatto nell'area Casotte: il progetto prevede la costruzione di un'APEA, cioè un'Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata, con ciclo produttivo chiuso e recupero di tutti gli scarti, con creazione e gestione di aree verdi interne per tutelare l'aspetto paesaggistico.
Inoltre ci sono già delle richieste da parte di piccole o medie imprese per avere un posto in questo polo industriale.

Come me l'ha illustrato sembrava un progetto idilliaco, quindi ora.. staremo a vedere! Mi faccio il nodo al fazzoletto e terrò sotto controllo l'evolversi dei lavori.

Ma oltre a raccontarmi queste belle cose dell'area Casotte, è partito in quinta parlandomi di tutti i progetti che ha in mente di realizzare e che sta già realizzando su tutto il territorio del comune di Mori.. cose interessanti che spero vadano in porto.. e non si sa mai che ci scappi una mia tesi di laurea! :)

Sindaco R. Caliari la ringrazio di cuore!
Spero davvero che le sue idee innovative possano realizzarsi!

.. e grazie a te, Lucanus cervus!