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lunedì 22 agosto 2011

La terra promessa: la Padania

Nessuno ha ancora capito che Umberto Bossi è il nuovo messia.
Con le sue parole aprirà una nuova strada a questa Italia sempre più in ginocchio, la rimetterà sulle sue gambe e la indirizzerà verso un nuovo futuro ricco di prosperità, gioia e denaro per tutti, soprattutto per i più poveri.

"Quel che sta avvenendo è una svolta storica, non è una cosina da niente - ha detto il messia in un comizio a Schio, riferendosi alla crisi economica - la gente capisce sempre di più che l'Italia va a finire male e quindi si prepara al dopo. E per noi il dopo è la Padania - ha detto- i popoli del nord uniti sarebbero lo stato più forte d'Europa".
E ancora:
"Quando verrà il momento, non possiamo farci trovare impreparati. Per fortuna siamo partiti tanti anni fa e il profondo del cuore della gente del nord sente che il progetto è passato e che l'idea che si possa vincere insieme è partita".

"La Padania vuol dire unito e libero. Il centro-sud munge tutte le risorse del centro-nord, questo è il problema".
Ora anche il suo compagno B. ci ha ripensato e sembra che ammetta la presenza della crisi economica, strabiliante!

Grazie Umberto! Continua così.. e Padania sia!

martedì 14 dicembre 2010

La notte della Repubblica

Buonanotte all'Italia..
Cantiamole una ninna nanna per farla addormentare serena.
Domani per Lei sarà un giorno pesante.
Tutti si aspettano qualcosa e tutto il mondo sarà lì che la guarda.
Stai tranquilla non è niente, passerà tutto,
anche questo governo, prima o poi.
E se non cadrà domani ci saranno altre occasioni.
Non stare troppo a pensarci.
Tu avrai sempre la nostra Fiducia.. ora dormi.

Buonanotte all'Italia che si fa o si muore..


mercoledì 3 novembre 2010

Giochiamo?

Alluvioni, rifiuti, discariche, crisi e disoccupazione. Nulla di tutto ciò riesce a scalfire il senso dell'umorismo del nostro amato premier.
Sembra che stia giocando al "nascondino delle notizie". Appena in Italia succede qualcosa di brutto o drammatico che potrebbe intaccare la sua persona e la sua immagine di salvatore, lui si diletta nel presentarsi alle conferenze e agli incontri pubblici per sciorinare un sacco di minchiate.
Ha iniziato con "Usciremo dalla crisi.." per passare a "..ricostruirò l'Aquila.." e per finire in bellezza con "..ripulirò Napoli dai rifiuti in 3 giorni..".

Tutto ciò ovviamente non è accaduto e non accadrà, neanche con l'aiuto dello Spirito Santo e di Maria sua madre.
Appena il premier nota del sobbuglio nello stivale.. zac! se ne esce con qualche frase ad effetto per attirare l'attenzione su di sè e sulle cazzate che dice e quindi deviare l'interesse dai problemi veri (che nel frattempo aumentano sempre più).

Il problema grave è che queste minchiate deviano davvero l'interesse nazionale dai problemi!
Ma ci pensate?! Un solo uomo (che va per gli ottanta) con una frase ad effetto fa dimenticare a tutta la nazione che ci sono gli sfollati, che ci sono le alluvioni, che ci sono i rifiuti in strada, che c'è la crisi e che ci sono i disoccupati in cima alle gru!
Tutto ciò è semplicemente assurdo.

In un paese normale un personaggio del genere si sarebbe già dimesso da tempo.
Però c'è anche da dire che in un paese normale un personaggio del genere non potrebbe esistere.
E quindi concludendo il sillogismo, l'Italia non è un paese normale.
Infatti è un paese per comici.




giovedì 16 settembre 2010

Berlù + Sarkò = Un Bel Casinò

Lo so. Ultimamente non ho mai tempo per mettermi davanti alla tastiera e scrivere qualcuno dei miei meravigliosi post. E' vero che i miei post vi piacciono assai? E' vero che non vedete l'ora che torni a scrivere per voi? E' vero che senza le mie righe non passate una buona giornata? Sì dai.. non siate troppo gentili e adulanti con me. Non è necessario, davvero!

Scherzi a parte.. ultimamente succedono troppe cose. Tropp
i eventi. Troppe notizie da leggere, comprendere e commentare. Io non ce la faccio a starci dietro. Non sono mica come Mr B. che riesce a star dietro a tutto e a tutti. E' perfino volato di corsa in Belgio per dare il suo supporto morale a Sarkozy attaccato dalla Commissione Europea riguardo al suo provvedimento per l'espulsione dei Rom dalla Francia. Ma è volato così di corsa.. che il suo aereo ha avuto dei problemi tecnici e ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza sulla strada verso Bruxelles.
Ma Mr B.! D
ico io, era proprio necessario?
Capisco che la stagione della "caccia ai deputati" da portare in Parlamento per non venir meno alla fiducia, è aperta. Ma non vorremmo certo ritrovarci Sarko
zy come nuovo ministro per lo Sviluppo Economico (sentendo poi i discorsi che fate..) ..Suvvia!


domenica 21 marzo 2010

L'apoteosi di Silvio

L'apoteosi della follia.
Solo questo è stata la manifestazione del Pdl di ieri in Piazza San Giovanni a Roma.
Anzi più che una manifestazione è stata un aggrovigliamento di bandiere per nascondere il milione di persone pervenute.
Finalmente anche la destra ha inaugurato la piazza per far sentire la sua voce ed ora è davvero all'altezza dei comunisti, che di scendere in piazza se ne intendono.
Silvio non si è trattenuto su niente, ha criticato la sinistra come sa fare, ha lodato il governo e ha annunciato la voglia di libertà per il suo popolo; ha presentato uno per uno i suoi discepoli (alcuni più affezionati) e ha giurato con loro sugli obiettivi da raggiungere durante il mandato delle regionali.
E quindi.. meno male che Silvio c'è (anche senza Carla Bruni) a tirare avanti questo paese.
Senza di lui saremo come pesci fuor d'acqua, come dei comunisti in proprietà privata, come Brunetta in mezzo ai Watussi, come un campo di fiori davanti a una centrale nucleare.
Un momento.. e il nucleare? Silvio si è dimenticato qualcosa. L'ultimo punto del giuramento: "una centrale nucleare a due passi da casa tua".
E ora che l'errore è stato corretto attendiamo con ansia le elezioni regionali del 28 e 29 marzo augurando al nostro messia ogni bene, nel nome del padre, del figlio e di Silvio Santo. Andate in pace e rendete sempre grazie a Silvio. Amen. (e tirate su dritte quelle mani!)


lunedì 14 dicembre 2009

I miracoli della Madonnina

Basta parlare di Berlusconi. Le mie orecchie non riescono più a sentire questo nome. Nelle ultime 24 ore non si è parlato d’altro che di lui, di come si è ferito (o è quasi morto dipende dalla fonte), del pazzo aggressore che ora si beccherà anni di galera, del sangue che è uscito a fiotti dal suo bellissimo e giovane viso, dei lunghi giorni che dovrà passare in ospedale, della statuetta incriminata e della "mano mariana" che lo avrebbe salvato dalla cecità certa.
Ma dietro a tutto questo c’è chi cerca di farlo passare per un eroe nazionale amato da tutti.
Il social network più famoso (ossia Facebook ovviamente) si è risvegliato stamattina con tanti nuovi gruppi che appena creati erano già pieni zeppi di membri. Qualche burlone ha voluto prendere per il culo mezza Italia facendo ritrovare gli ignari iscritti a gruppi a cui solo la vista verrebbe il vomito.
E non mancano di essere solidali al premier anche i telegiornali che tra dirette improvvisate, edizioni speciali e servizi infiniti non fanno altro che ingrandire la frittata.
Insomma siate tutti solidali con il vostro amato premier e sperate che si rimetta in fretta e torni a svolgere le sue preziose mansioni di "presidente del consiglio che non c’è" (come disse qualcuno).

Aggiornamento del 17 dicembre:
I miracoli della Madonnina non hanno confini.
Come le statue delle madonnine in giro per il mondo piangevano sangue, ora anche il nostro premier piange sangue. Solo che per alcune si era scoperto che il sangue era stato messo apposta sulla statua della Madonna.. questo potrebbe essere un caso analogo.

giovedì 8 ottobre 2009

Chi si Lodò s'imbrodò

"Il Lodo Alfano è illegittimo."
Dopo la recente notizia provo una vera euforia che mi causa un'improvvisa incapacità di parlare.
Riesco solo a dire che finalmente la Giustizia (con la G maiuscola) ha fatto vedere chi è a chi si faceva beffe di lei e le parlava alle spalle. Finalmente gli altarini si scoprono e si apre il sipario su quello che potrebbe essere un finale a sorpresa.
A sorpresa, purtroppo, questo finale lo è in tutti i sensi.
Ora S.B. potrà ricominciare a frequentare assiduamente i suoi amati tribunali, lasciando purtroppo (o per fortuna) in secondo piano la vita politica (così diceva il Lodo!); tanto ormai dopo la sua ultima dichiarazione ("Mi sento preso in giro e non me ne frega niente di quello che dice Napolitano!") si capisce che lui di politica non ne vuole più sapere sul serio. A dirla tutta però non è che sia mai stato così ferrato in materia.
Ora non resta che stare a guardare lo spettacolo che metteranno in scena; i processi aperti di cui S.B. è protagonista potrebbero cadere tra breve in prescrizione, quindi ci troveremmo di fronte ad un improvviso flashback. Inutile sarà forse sperare che i tribunali italiani siano così celeri da chiudere le cause in tempi utili.

Guardando però la situazione generale che ci circonda in questo momento credo di poter dire che "eppur si muove" qualcosa. Non siamo statici cittadini o statiche cariche pubbliche che nulla possono fare per il bene comune, anzi siamo Noi il vero potere di questo Stato, il Popolo. La Manifestazione per la libertà di stampa e di informazione a Roma ne è stata una prova lampante con 300.000 persone al seguito, anche se c'è sempre chi vuole mostrare la faccia falsa della medaglia cercando di "lodare" chi quella manifestazione diceva fosse una farsa. Ma vige sempre il proverbio: "Chi si loda si imbroda".

domenica 27 settembre 2009

Povera Itaglia

Per una volta sono d'accordo col nostro cavaliere: "Povera Italia con un sistema informativo come questo."
Ultimamente la nostra informazione si è trasformata in un enorme insulto reciproco e non solo quella. I politici non sanno fare altro che sciorinare tutto ciò che li passa per la testa e i giornali si comportano di conseguenza. Da ciò ne deriva che la gente non ci capisce più niente e non sa a chi credere. Alcuni ne escono pazzi.
Poi ci si mette anche S. che vuole giocare al "Padrone dello Stato" e lancia censure a sinistra e a manca per avere tutti gli occhi puntati su di sè, come se già non lo fossero, e intimidisce la stampa e la libera informazione perchè gli danno fastidio.
Sono quindi d'accordo con Schultz che dice:
"Il pericolo più grande sta nel fatto che le persone non prendano sul serio Berlusconi, invece deve essere preso sul serio. Una persona che mette in dubbio la libertà di stampa in questa maniera non è un comico, ma commette un grave errore e per questo italiani, tedeschi, francesi, portoghesi, tutti insieme abbiamo il compito di difendere la democrazia, la dignità umana e libertà di stampa, ovunque".
Intanto io attendo due date importanti: il 3 ottobre dove a Roma ci sarà la Manifestazione per la Libertà d'Informazione e il 6 ottobre in cui la Corte Costituzionale si pronuncierà definitivamente sull'incostituzionalità del Lodo Alfano.
Spero che una via di salvezza ci sia per questa povera Itaglia ignorante, sottomessa, disinformata e sottovalutata.

mercoledì 16 settembre 2009

E' tutto uno spot

"Benvenuti cari amici telespettatori ad un’altra straordinaria promozione! Stavolta non potete proprio perdere l’occasione di portarvi a casa questo fantastico set di pentole! Telefonate subito! Andranno a ruba!" ..di sicuro Mike Bongiorno sarebbe stato più convincente nella televendita e sarebbe riuscito a vendere anche queste pentole nonostante il loro grande difetto: non hanno i coperchi.
Queste pentole difettose mi ricordano qualcosa.. ma cosa? ..Ah sì! Il famoso proverbio: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Insomma lo sanno anche i bambini che le bugie prima o poi vengono a galla.. ma gli adulti non finiscono mai di imparare.
Nel dire bugie Silvio è sempre il migliore ed è anche il miglior telerivenditore di tutti i tempi! Il vecchio Mike potrebbe offendersi ma è così.
Ieri sera in prima serata il premier ha dato voce ai suoi meriti e alla sua saggezza. Lasciamo perdere la saggezza e passiamo ai meriti. La nuove case di Onna sono state consegnate ieri agli sfollati. Tutti contenti e soddisfatti, premier compreso che si è preso tutto il merito di un lavoro fatto da una regione di centro-sinistra, il mio Trentino. Avete visto tutti? Ha mantenuto la promessa! Così come è stato fatto per i rifiuti a Napoli, per l’immigrazione, per la crisi ecc..
Per fare in modo che S. potesse far sapere a tutti che Lui le promesse le mantiene si è pensato bene di bandire tutti gli altri potenziali aggressori mediatici. Floris e il suo Ballarò sono stati bellamente eliminati dal palinsesto (per ragioni tecniche ovviamente!).
Passiamo ad altro: Santoro e il suo Annozero sono stati altrettanto bellamente ignorati in quanto gli spot del programma, che dovrebbe partire tra poco, non sono stati mandati in onda e il contratto a Travaglio non è stato ancora rinnovato.
Ma passiamo ancora ad altro: dilaga il virus A H1N1, comunemente chiamato "influenza suina", che sta mettendo il panico tra la gente. "Lavatevi le mani spesso! Non abbracciatevi! Non baciatevi! Moriremo tutti di sicuro!". Quello a cui stiamo assistendo è tutto puro terrorismo. L’influenza non è più pericolosa di una normale influenza stagionale e non causa la morte. Il quadro apocalittico che ci viene proposto dai media serve solo per spaventarci e per assicurare alle lobbies farmaceutiche il pieno incasso tramite i vaccini, vaccini che contengono metalli pesanti e chissà quante altre schifezze. Se volete morire davvero di qualcosa di vero fate il vaccino.

Tirando le somme cosa abbiamo imparato oggi?
Che tutto è un gigantesco spot! Tutto quello che vediamo in tv ci viene propinato come l’unica verità possibile. Le verità e le notizie scomode vengono nascoste dietro falsi sorrisi di chi si crede il messia di turno, dietro corpi effimeri e sculettanti che ti ammaliano con la loro volgare bellezza, dietro false speranze, dietro perbenismo interessato e dietro parole, tante parole, troppe parole.
Ci mostrano solo il mostrabile, ci propinano solo bugie, ci vogliono come burattini a cui mostrare il loro bel mondo, un mondo stupendo pieno di gioia e ricchezze, senza dolore, malattia e povertà.
Ci vogliono come tanti Pinocchio.. solo che il naso.. cresce a loro.


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