lunedì 2 agosto 2010

2 agosto 1980

Ogni parola è vana e insufficiente.
Non riesco a trovare un pensiero adatto.
Ho solo delle immagini nella mente, immagini che stringono il cuore.
E ogni anno, ad ogni anniversario è così.

Oggi è il 2 agosto 2010, sono passati esattamente 30 anni da quel giorno.
Quel giorno di inferno per delle famiglie, per una città, per un paese.
La strage più grande che sia mai avvenuta in Italia in tempo di pace.
Restano solo dei numeri, troppe verità nascoste e delle esperienze.

Una fra tutte è questa.. che vi lascio leggere col cuore in gola.

E per fortuna Bologna non dimentica!


mercoledì 7 luglio 2010

Il sangue degli innocenti

"Noi chiediamo ai mass media onestà, cioè cominciate veramente a rappresentare quello che è il terremoto all'Aquila.
Siamo senza casa, abbiamo perso casa, parenti, abbiamo perso tutto.
Ci hanno pigliato per il culo, ma non agli aquilani, vi hanno preso per il culo a tutti gli italiani!
Siete stati presi per il culo!
Gli italiani sono stati presi per il culo da un gruppo di delinquenti seduti al Parlamento!"
E chi può dare torto a questo ragazzo aquilano che urla la sua contrarietà e il suo disprezzo?
La polizia innanzitutto che ha picchiato brutalmente quella gente; poi i media faziosi che sembrano vivere nel giardino dell'Eden; e, nel silenzio delle loro stanze, i politici che non alzano un dito di fronte a nulla, perchè non gliene frega nulla, di noi e dei nostri problemi.

Ma è giunto il momento di dire BASTA! a questa situazione.
BASTA! a questo menefreghismo politico e mediatico.
BASTA! a questo governo che vive nel lusso mentre il popolo si spacca la schiena per vivere e per ottenere dei diritti!

Io dico BASTA!
Non ne posso più di vedere ogni santo giorno quei delinquenti sorridenti in tv!

Quelli che dovrebbero sorridere siamo noi! Non loro!
Perchè non è così?